Il Consiglio svizzero della stampa ha respinto un reclamo presentato contro il settimanale «Lausanne Cités». Il giornale non ha violato le norme deontologiche pubblicando una fotografia, in formato ridotto e inserita in una galleria di sei immagini, di una persona accasciata sul suolo di un edificio nel quartiere sensibile di rue de Genève a Losanna, in uno stato manifesto di completo abbandono. Sebbene questa immagine possa sembrare scioccante e cruda, la sua pubblicazione era giustificata dal preponderante interesse pubblico a informare sulla situazione che regna nel quartiere e sulle scene a cui gli abitanti si vedono confrontati regolarmente. Inoltre, poiché la persona ritratta non era riconoscibile — aveva la faccia rivolta verso il suolo rendendo impossibile determinare se si trattasse di un uomo o di una donna —, non era necessario raccoglierne il consenso.