Lettera al direttore: il nucleo del messaggio non è stato modificato 

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Un lettore ha presentato un reclamo al Consiglio svizzero della stampa contro «La Liberté» perché la lettera da lui inviata è stata pubblicata in forma modificata. Il reclamante sostiene che contenuto e forma della sua lettera siano stati «edulcorati» senza dargli la possibilità di prendere posizione in merito.

Un riferimento inizialmente diretto al Consiglio di Stato — in seguito all’episodio di guida in stato di ebrezza di un membro dell’esecutivo— è stato trasformato in una versione indiretta e meno incisiva, pur mantenendo la firma dell’autore.

Il giornale ha risposto che, in linea di principio, non pubblica lettere aperte indirizzate a persone specifiche. Il testo non ha dunque potuto essere pubblicato nella sua forma originale. Tuttavia, a seguito di un colloquio telefonico, la lettera è stata pubblicata con lievi modifiche. 

Il Consiglio della stampa constata di non essere in grado di chiarire quanto concordato telefonicamente tra autore e redazione, poiché le versioni divergono. È quindi determinante stabilire se la rielaborazione abbia falsato il nucleo del messaggio contenuto nella lettera. 

Il Consiglio della stampa giunge alla conclusione che l’essenza del messaggio — ovvero l’aspra critica al comportamento del Consigliere di Stato e la richiesta delle sue dimissioni — è stata mantenuta anche nella versione rivista.

Il reclamo è stato respinto. Tuttavia, per evitare simili malintesi, il Consiglio della stampa raccomanda, laddove possibile, che le lettere sottoposte a revisione redazionale vengano rilette dai rispettivi autori/dalle rispettive autrici.

Presa di posizione 09/2026