L’organizzazione di aiuto della Chiesa evangelica riformata svizzera (ACES) ha presentato un reclamo contro un articolo pubblicato da «bz Basel». Basandosi su un articolo che la «NZZ am Sonntag» aveva pubblicato 14 mesi prima, la «bz Basel» ha accusato l’ACES di non svolgere correttamente il proprio mandato federale di fornire consulenza legale ai richiedenti asilo, lasciando così senza assistenza persone vulnerabili. Per questo motivo, la Segreteria di Stato della migrazione (SEM), ha interrotto la collaborazione.
ACES ha sostenuto che si trattava di accuse gravi e che avrebbe quindi dovuto avere la possibilità di prendere posizione nell’articolo. Anche l’affermazione secondo cui le prestazioni dell’ACES sarebbero state insufficienti, motivo per cui il SEM avrebbe risolto il mandato, non corrisponde al vero. Il mandato non è stato rescisso, bensì regolarmente messo nuovamente a concorso.
Il Consiglio della stampa condivide l’argomentazione dell’ACES. Le accuse formulate dalla «bz Basel» risalivano a più di un anno prima della pubblicazione dell’articolo in questione e non erano quindi più attuali. L’ACES non è stato in grado di spiegare quali misure ha implementato a partire dalla pubblicazione della «NZZ am Sonntag» per risolvere i problemi. Il Consiglio della stampa ha accolto il reclamo.