{"id":17447,"date":"2023-12-21T08:32:32","date_gmt":"2023-12-21T07:32:32","guid":{"rendered":"https:\/\/presserat.ch\/?p=17447"},"modified":"2023-12-21T08:32:33","modified_gmt":"2023-12-21T07:32:33","slug":"news_33_2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/presserat.ch\/it\/news_33_2023\/","title":{"rendered":"Accolto il reclamo contro \u00abDie Zeit\u00bb: Violato il dovere di ricerca della verit\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p>Il Consiglio della stampa ha parzialmente accolto un reclamo contro \u00abDie Zeit\u00bb. Con il titolo \u00abIch will heim! Erfahrungsbericht aus dem Pflegeheim\u00bb (Voglio andare a casa! Resoconto dell\u2019esperienza in una casa di riposo), una giornalista ha raccontato le sue esperienze in una struttura resa anonima. Nell&#8217;articolo, l&#8217;autrice afferma che i residenti della casa di cura venivano sedati con farmaci altamente narcotici, senza tuttavia fornire alcuna prova della sua affermazione, basandosi esclusivamente sulle proprie osservazioni e senza conoscere le necessit\u00e0 di assistenza dei rispettivi occupanti della struttura in questione. La giornalista scrive inoltre che l\u2019equipe che si occupa delle pulizie ha assunto compiti di assistenza per occultare la carenza di cure. Tuttavia, non si confronta con la direzione della casa di riposo riguardo a queste gravi accuse, violando cos\u00ec il dovere di ricerca della verit\u00e0. Il Consiglio della stampa sottolinea che l&#8217;anonimato di tutte le persone e le istituzioni coinvolte non deve essere usato come giustificazione per accantonare gli obblighi di diligenza giornalistica.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/presserat.ch\/complaints\/33_2023\">Presa di posizione 33\/2023<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Consiglio della stampa ha parzialmente accolto un reclamo contro \u00abDie Zeit\u00bb. Con il titolo \u00abIch will heim! Erfahrungsbericht aus dem Pflegeheim\u00bb (Voglio andare a casa! Resoconto dell\u2019esperienza in una casa di riposo), una giornalista ha raccontato le sue esperienze in una struttura resa anonima. Nell&#8217;articolo, l&#8217;autrice afferma che i residenti della casa di cura &hellip; <a href=\"https:\/\/presserat.ch\/it\/news_33_2023\/\">Continua<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[714],"tags":[],"class_list":["post-17447","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-aktuell-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/presserat.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17447","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/presserat.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/presserat.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/presserat.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/presserat.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17447"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/presserat.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17447\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17547,"href":"https:\/\/presserat.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17447\/revisions\/17547"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/presserat.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17447"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/presserat.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17447"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/presserat.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17447"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}