{"id":16297,"date":"2023-02-28T13:52:00","date_gmt":"2023-02-28T12:52:00","guid":{"rendered":"https:\/\/presserat.ch\/?p=16297"},"modified":"2023-02-28T13:54:49","modified_gmt":"2023-02-28T12:54:49","slug":"newsletter_02_23","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/presserat.ch\/it\/newsletter_02_23\/","title":{"rendered":"Newsletter #2\/2023:\u00a0Multe per la diffusione d\u2019informazioni segrete: L\u2019articolo 293 del Codice Penale svizzero (CP) va eliminato!\ufffc"},"content":{"rendered":"\n<p>Edito Susan Boos, Presidente del Consiglio svizzero della stampa&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le indiscrezioni eccitano gli animi dei giornalisti. Ma questi ultimi, sono autorizzati a pubblicare materiale segreto in qualsiasi caso? Nella primavera del 2021, l\u2019ufficio del governatore del distretto di Zurigo ha deciso di no e ha emesso un\u2019ingiunzione penale per tre giornalisti di Tamedia rispettivamente della NZZ, con multe tra i 400 e gli 800 franchi. Multe queste legate al progetto di costruzione&nbsp;<em>Rosengarten<\/em>&nbsp;della citt\u00e0 di Zurigo, al cui riguardo l\u2019ex sindaco di Zurigo aveva trasmesso informazioni segrete ai giornalisti prima della relativa votazione. Anche nei suoi confronti \u00e8 stata emessa un\u2019ingiunzione penale con la condanna a pagare una multa di 800 franchi, per \u00abfavoreggiamento della pubblicazione di trattative ufficiali segrete\u00bb. Nel frattempo tutti e quattro i decreti penali sono stati revocati,&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.nzz.ch\/zuerich\/geheime-protokolle-zum-rosengarten-journalisten-freigesprochen-ld.1725970\">i giornalisti non sono stati multati<\/a>, e nemmeno l\u2019ex sindaco. Ma dov\u2019\u00e8 il confine? Quali regole applicare quando ai giornalisti viene passato del materiale segreto?<\/p>\n\n\n\n<p>La questione \u00e8 emersa anche nel caso del&nbsp;<em>Coronaleaks<\/em>&nbsp;quando&nbsp;<a href=\"https:\/\/epaper.schweizamwochenende.ch\/storefront\/1101344\">\u00abSchweiz am Wochenende\u00bb <\/a>ha riferito dello scambio di e-mail tra il responsabile della comunicazione del Consigliere federale Berset e il CEO di Ringier. Le e-mail provenivano da un\u2019indagine in corso. \u00c8 lecito riportare questa notizia? Cosa dice il codice deontologico dei giornalisti in proposito?<\/p>\n\n\n\n<p>La maggior parte delle questioni di etica dei media sono discusse nelle direttive da 1 a 10 e si riferiscono ai doveri dei giornalisti. Tuttavia, la questione di come affrontare le indiscrezioni viene trattata nella \u00abdirettiva a.1\u00bb, che pochi giornalisti conoscono. La \u00aba\u00bb indica i diritti dei giornalisti, perch\u00e9 il codice&nbsp;non \u00e8 costituito solo da <a href=\"https:\/\/presserat.ch\/journalistenkodex\/richtlinien\/\">doveri, ma anche da diritti<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>La \u00abdirettiva a.1 &#8211; indiscrezioni\u00bb recita:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab\u00c8 consentito ai media diffondere notizie basate su indiscrezioni a condizione che:<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 la&nbsp;fonte dell\u2019informatore sia conosciuta dal giornale o altro media;<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 il contenuto sia di interesse pubblico;<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022&nbsp;con la pubblicazione non vengano toccati interessi di estrema importanza, quali diritti degni di protezione, segreti, ecc.;<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022&nbsp;non esistono motivi preponderanti per differire la pubblicazione;<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022&nbsp;l\u2019indiscrezione sia stata rilasciata liberamente e di proposito.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Sia nel caso della vicenda del&nbsp;<em>Rosengarten<\/em>&nbsp;che in quella dei&nbsp;<em>Coronaleaks<\/em>, l\u2019interesse pubblico era indiscusso. Nel caso&nbsp;<em>Rosengarten<\/em>&nbsp;la fonte delle informazioni era palese; in quello dei&nbsp;<em>Coronaleaks<\/em>, si pu\u00f2 presumere che fosse nota agli autori.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal punto di vista giornalistico \u00e8 chiaro che entrambe le storie potevano e dovevano essere pubblicate. Tuttavia, se riportano indiscrezioni rilevanti, i giornalisti rischiano di essere condannati. Ci\u00f2 \u00e8 dovuto all\u2019articolo 293 del CP, gi\u00e0 incluso nella prima redazione del 1937.<\/p>\n\n\n\n<p>Esso recita: \u00abChiunque rende pubblici in tutto o in parte atti, istruttorie o deliberazioni di un\u2019autorit\u00e0, dichiarati segreti in virt\u00f9 di una legge o di una decisione presa dall\u2019autorit\u00e0 conformemente alla legge, \u00e8 punito con la multa.\u00bb E ancora: \u00abLa complicit\u00e0 \u00e8 punibile.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 ormai da anni che questo articolo \u00e8 considerato discutibile. Negli anni Novanta sono stati compiuti seri sforzi per abolirlo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In un messaggio dell\u2019epoca, il Consiglio federale scriveva: \u00abLa controversa disposizione penale sulla pubblicazione di atti ufficiali segreti (art. 293 CP) deve essere abrogata senza venir sostituita. L\u2019abrogazione della norma si basa in particolare sulla considerazione che \u00e8 ingiusto punire il giornalista che pubblica informazioni segrete, mentre il funzionario o il rappresentante dell\u2019autorit\u00e0 che ne ha resa possibile la pubblicazione rimane regolarmente impunito poich\u00e9 la sua identit\u00e0 non pu\u00f2 essere accertata.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, non se ne \u00e8 fatto nulla e l\u2019articolo \u00e8 ancora oggi presente nel CP. Una decina di anni fa, tuttavia, in seno al Consiglio nazionale c\u2019\u00e8 stato un ulteriore tentativo di abolirlo, una volta ancora senza successo. Perlomeno, il Parlamento ha aggiunto un paragrafo all\u2019art. 293 del CP: \u00abL\u2019atto non \u00e8 punibile se nessun interesse pubblico o privato preponderante si opponeva alla pubblicazione.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>Grazie a questa aggiunta, le multe inizialmente inflitte nel caso&nbsp;<em>Rosengarten<\/em>&nbsp;sono state annullate dai tribunali. Ciononostante, l\u2019articolo 293 del CP deve venir abolito per principio, perch\u00e9 altrimenti i giornalisti devono costantemente aspettarsi di essere condannati per aver pubblicato un\u2019indiscrezione. Anche se alla fine gli interessati vengono assolti, questi procedimenti assorbono molte energie e hanno un effetto intimidatorio.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Edito Susan Boos, Presidente del Consiglio svizzero della stampa&nbsp; Le indiscrezioni eccitano gli animi dei giornalisti. Ma questi ultimi, sono autorizzati a pubblicare materiale segreto in qualsiasi caso? 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